caterina senza scarpe

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Location: somewhere over the rainbow

Sunday, November 12, 2006


mi piace attaccarmi alle orecchie voci che infiammano e mentre torno a casa dal lavoro sulla strada più solitaria portare il volume della mia autoradio alle stelle - "Sul palco faccio innamorare venticinquemila persone, poi vado a casa da sola."J.J. Vorrei che i biglietti al cinema costassero meno. Vorrei abbattere la parete che mi sta davanti e farci una bella finestra sul cielo e sul mare. Vorrei mangiare meno tavolette di cioccolato.Vorrei ricordarmi il giorno in cui ho visto la mia mamma per la prima volta. Vorrei che le persone mi credessero quando chiedo loro "come stai?". Vorrei che si lasciasse finire una bocca di emettere sospiri e pensieri e parole prima di saltarle addosso senza averle prestato alcun ascolto intenti come si era a cogliere il momento esatto per sferrare l'attacco della propria opinione. Vorrei che la mia macchina non consumasse così tanta benzina. Vorrei che halidi avesse ricevuto la mia foto, così sa com'è fatta la sua mamma italiana e quanti sorrisi gli dedico. Vorrei salire su un faro. Vorrei che Federica tornasse a trovarmi qualche volta. Andate avanti voi, io voglio tenermi sempre un passo indietro, voglio vedere dopo...voglio la seconda, anche l'ultima fila. Voglio che il display di questo telefono s'illumini del nome per il quale tanto fatico a respirare.

Saturday, November 11, 2006

"se tu fossi una brava ragazza, non ti comporteresti nel modo in cui ti comporti, la sera, invece di uscire, andresti a dormire, la mattina invece di dormire, andresti a messa, per la strada, se ti capitasse sotto gli occhi una di quelle, guarderesti altrove, invece di stare a osservare come si muove, non mi baceresti davanti a chiunque. Se tu fossi una brava ragazza, la ragazza che sognavo di incontrare, probabilmente ora, invece di volerti bene, chissà dove sarei. Se tu fossi una brava ragazza, dopo il primo incontro ti avrei quasi di sicuro lasciata."L.T.

Ebbene, potrei dire di sentirmi una cattiva ragazza da un pò di mesi a questa parte, da quando la fredda sensazione della morte mi è venuta vicino e mi ha sussurrato qualcosa all'orecchio, da quando una fata ha spiccato il volo e mi ha lasciata a pormi ancora altre domande...da allora credo di aver preso con me il senso dell'effimero, la paura di non farcela, il desiderio di non rimandare...se posso, prendo oggi e se non è troppo tardi, domani. Così mi sono ritrovata a lanciare baci e carezze al vento, a tenere con me il senso di un giorno, di un sole e di una luna, di una speranza, di una lacrima amara, ma senza lasciare andare le redini di un sogno sempre vivo, il mio sogno.

E così sono andata, avanti e indietro, spinta e tirata come le onde. Mi sono presa il mio tempo, ho lasciato che la fretta seguisse il suo corso...lentamente. No, non sono grigia...non una foto con sfumature seppia...sono viva, di colori, sono fresca. Sono acqua, voglio vita, voglio aria. Ripasso sui miei dolori, sui miei errori e mi ripeto che non poteva andarmi meglio, in tutto questo bene ed in tutto questo male...e non voglio dimenticare, non voglio scordarmi che tutto passa e che tutto resta.

Sunday, November 05, 2006

c' è sempre qualcosa che non va,c'è sempre quel sorriso a metà,quella smorfia a metà.la sottile certezza che le cose non vadano verso la giusta direzione, che gli altri sappiano sempre far meglio...la pizza, la loro professione, l'amore. c'è tanto senso di inadeguatezza, il fondo dei rimorsi e delle aspettative, dei traguardi sempre lì e degli aerei che non mi prendono mai a bordo.c'è un mare da scoprire, ma da quì solo una finestra attraverso la quale guardare. c'è inividia, rabbia per la certezza che non saprò mai dimostrare. chiudo gli occhi, apro gli occhi. non riesco più a riflettere su me stessa, non mi pongo più domande, non mi fermo più a meditare su quel che sto facendo...è giusto o sbagliato, poco importa, non ho il coraggio di guardarlo in faccia...codarda, vigliacca, che fuggi...ma dove vai?cosa cerchi?fermati...fermati. ho perduto me, quella meravigliosa creatura che ero, pura, pulita nel cuore e nella mente...ora faccio un brutto gioco, non mi sento dentro una scatola di detersivo sbiancante.si passa da un polo all'altro ,da un estremo all'altro. e sarò inadeguata anche quì, anche stavolta...sul lavoro, a tavola con la solita compagnia, ad avere sempre la sensazione di dire cose stupide, sbagliate, inopportune e mi sentirò inadeguata quando lui anche stasera mi bacerà il collo e mi chiederà di andare a casa sua e forse stavolta accetterò,forse stavolta cederò...sarò impacciata, eppur lo seguirò, lo lascerò fare, perchè senza amore mi sento morire...senza una mano che mi cerca sto sempre peggio, inaridisco, ammutolisco e mi tiro indietro senza saper dare giustificazioni quando si parla d'amore, d'odio, di passione, di suppliche e di rivolte,perchè non ho mai lottato ,non ho mai sofferto come il cuore almeno una volta merita.la vità è bella, ma la mia in questo momento non lo è poi così tanto.

Thursday, November 02, 2006

cerco casa,cerco una casa tutta mia,sul mare,con le finestre grandi,con la luce invadente e le pareti della cucina gialle.vorrei il mio spazio,un lettone grande e tutte le mie foto al muro.vorrei la musica per casa,il balcone fiorito ed un tango alla tv.e vorrei aria fresca,giorni di festa e purezza.vorrei il tempo perduto,vorrei l'amica che non ho,vorrei l'amore che non ho.